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Bioseal cofanetto normale 60X110mg+5gr
Codice: 01909

 

Cemento sigillante caricato con Idrossiapatite per chiusure canalari definitive con e senza guttaperca, Disponibile in due versioni Normal e Retard.

Descrizione

Cemento sigillante caricato con Idrossiapatite per chiusure canalari definitive con e senza guttaperca, Disponibile in due versioni Normal e Retard.

COMPOSIZIONE
  • Polvere: è composta prevalentemente da zinco ossido, resine naturali e calcio idrossido cui viene addizionato bario solfato, idrossilapatite, timolo biioduro e zinco acetato.
  • Liquido: è costituito da oleoresina purificata solubilizzata in eugenolo bidistillato.
PROPRIETA’

Bioseal è un cemento canalare all’ossido di zinco ed eugenolo, radiopaco, caricato con idrossilapatite, biocompatibile. Esso rappresenta una evoluzione nel campo dei cementi convenzionali all’ossido di zinco ed eugenolo poiché è caratterizzato da una maggiore biocompatibilità e non annovera tra i suoi componenti alcun antisettico forte.
La Ogna s.p.a. ha messo a punto Bioseal sulla scorta di ricerche sulla anatomia del terzo apicale, sui fenomeni biologici che accompagnano la riparazione del dente sottoposto a trattamenti di endodontoterapia e sulla ormai accertata possibilità di sterilizzazione dei microresti pulpari mediante i trattamenti idrossidi.
La conferma recente di queste possibilità ha fatto accantonare la necessità di incorporare nei cementi canalari farmaci antisettici fissativi dei tessuti (tipo Formaldeide o derivati) che,oltre a trasformare i microresti,vitali e necrotici, in un temibile materiale antigenico, rischiano di coinvolgere nella loro azione fissante anche i tessuti del delta e del parodonto rimasti vitali, che sono preziosi ai fini della riparazione. La particolare formulazione di Bioseal riflette pertanto l’attuale tendenza ad ottenere un sigillo dell’endodonto nei limiti anatomici del canale che risulti il più inerte e biocompatibile possibile.
L’otturazione canalare non è, infatti, oggi intesa come fase operatoria cui tocca risolvere problematiche che competono alla preparazione ed ai trattamenti canalari, ma come completamento della fase precedente di svuotamento da attuarsi però con l’adozione di tecniche operative che non creino danni iatrogeni, con strumenti idonei, con soluzioni irriganti appropriate, (v. Niclor-5, Tubuliclean) e con trattamenti “Biofile” degli eventuali microresti (Endoidrox).

INDICAZIONI

Otturazioni canalari con solo cemento o miste cemento-guttaperca.

MODALITA’ D’USO

Impastare il contenuto in una capsula con una goccia di liquido; la miscelazione deve essere accurata affinché il prodotto assuma una consistenza cremosa, densa e uniforme. Se desiderato aggiungere eventualmente altro liquido.

  • Normal (capsula arancio-bianca) mostra i primi segni di indurimento su piastra dopo 10-15 minuti.
  • Retard (capsula giallo-bianca) dopo 30-40 minuti.

L’indurimento finale è rispettivamente di circa 90 e 300 minuti.
Il tempo di lavorabilità può essere significativamente allungato rispatolando il cemento su piastra.
Naturalmente all’interno del canale radicolare l’aumento di temperatura e di umidità contribuiscono ad un più rapido indurimento del materiale. Per l’operatore è quindi possibile scegliere la versione con le caratteristiche che meglio si adattano alla tecnica di otturazione utilizzata ed ai propri tempi operativi.
Nei denti vitali: completare la preparazione con almeno un trattamento idrossido prima della chiusura definitiva del canale. Ciò per facilitare la solubilizzazione e la conseguente possibilità di rimozione, mediante abbondanti lavaggi (Niclor 5 e Soluzione fisiologica sterile) degli eventuali frustoli pulpari lacero-contusi rimasti nel canale a seguito delle manovre di ectomia, che vanno in necrosi.
Nei denti necrotici: si consiglia di rimuovere il trattamento idrossico per almeno tre volte a distanza di una settimana l’una dall’altra, allo scopo di beneficiare al massimo dell’azione alcalinizzante e solubilizzante del calcio idrossido (Endoidrox).

Documentazione tecnica (.pdf)

Varianti